"oggi quarant'anni fa"
e, oggi quarant'anni fa, iniziava
il viaggio che ci ha condotto qui,
la nosta storia insieme per sempre,
il nostro vivere uniti nel bene e nel male,
la nostra immutata passione giovanile,
il nostro volersi bene ed ancora bene,
l'entusiamo ricorrente nel vederci,
lo star male solo a star lontani, e
oggi quarant'anni fa,
ti ricordo sull'altare bianca come un giglio
e tuo padre che accompagnandoti mi rimbrottava
falla felice, guai a te, sii maledetto se la farai soffrire,
le nostre menti volavano lontano, lontano nel vento
mentre il frate officiava il grande mistero dell'universo
ricordandoci che l'unione è un grande, grandissimo dono,
lo sciogliersi di esso invece un grave, gravissimo peccato,
io ti guardavo, come fosse stata la prima volta
tu mi sorridevi come all'atto del primo bellissimo bacio,
e gli altri per noi erano comprimari, gente vuota inutile
venuta lì solo per sbadigliare e ingozzarsi al menù, e
oggi, quarant'anni fa,
il tempo è volato via come un aereoplano,
ci ha devastato come un uragano il mare,
ci ha provato nell'intimo e nell'animo,
ci ha donato gioie tante ma molteplici dolori,
infine ci ha condotti qui in riva al nero fiume
ad aspettare che passi l'autobus dei sogni alati, e
oggi quarant'anni fa,
noi mano nella mano incuranti del magico mondo,
ci consoliamo, baciamo, accarezziamo, culliamo
come due bambini viziati dall'eterno amore:
il nostro.
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Commenti (1)
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carla composto13 ottobre 2012
complimenti ed a questo splendido poeta... che con questa lirica ci ha fatto capire di come si possa apprezzare l'amore quello vero che va oltre dolori, dispiacere, amore che non viene scalfito da tempo che passa inesorabile, ma solo fortificato... ancora complimenti
