Ti domanderai perché
Ed è così che sono,
me stesso,
vagabondo,
coi miei pensieri,
che esulano
i confini della realtà.
Un uomo alza la testa
guarda
una scala
che punta al cielo
ed è
senza gradini.
Gli chiedo
perché
è li che la ammira
a bocca aperta
e mi risponde
che
nulla vede
bensì,
tutto immagina.
Ed è per questo
che è disposto a tutto
pur di arrivare lassù.
Non è pazzo,
sta solo sognando.
Insieme a lui,
la sfioro e la sento
lei,
la fantasia,
un'arma poderosa
contro
i confini della realtà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Tato
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
