"pensieri in libertà"
e, se sarà un maschio lo chiamerò
come mio padre,
se femmina come mia madre,
se gemelli un nome a scelta, a caso, e
se nascerà d'inverno avrà freddo,
se invece d'estate soffrirà il caldo,
in primavera vedrà le rondini,
in autunno cader le foglie, e
io lo accoglierò come si accoglie un dio
sulla porta ad aspettar che bussi
e dica son qui fammi passare entrare
il tuo pregare è stato esaudito
sei diventato padre, fallo ora per davvero
insegnami il vivere e diventare grande
a non sbagliare ed esserti degno
a concepire la vita come un gran dono
a viverla giorno per giorno semplicemente, e
quando poi deciderai che il tuo tempo è andato
raccoglierò le tue cose in uno scrigno dorato
e le preserverò da ogni sguardo malefico, brutto
le terrò per me come insegnamento per sempre
e verrò se lo vorranno un giorno, a giocare con te:
nell'infinito.
©
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