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Sociale 22 febbraio 2007 · lettura 1 min · 914 letture

Degrado e sfortuna

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Michaelsanther S 2586 poesie pubblicate
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Una gazza ruba una parrucca per farsi il nido dimenticata sul tetto di una macchina FIAT...già una sciagura la marca, più in là un topo agonizzante soffocato in un preservativo tra l'ilarità di una puttana che si rifà il trucco col sangue di un gatto morto schiacciato e due cani ringhiano per contendersi una dentiera persa da un vecchio claudicante che ha firmato il mancato ritrovo con bestemmie stampate ai muri e queste scene non infastidiscono due passeri intenti a scopare sul manubrio di una bicicletta arrugginita senza ruote, proprio mentre sto narrando complice anche il vento,un burbero perseguitato dai bigotti del posto finisce incappucciato come un boia dalla caduta a picco delle ricamate mutande stese dalla Contessa e nella distrazione di annusare viene stirato sotto un tram tra l'urlo dei presenti, l'amore in questi regni di cuori a zonzo è fingersi partecipi delle sciagure, poi un corvo nero incrocerà le ali, girerà come al solito compiaciuto le pagine del racconto -Dio dall'alto prende sempre appunti sui prototipi non riusciti e fa un'altalena con la testa appesantita ------------------------------------------
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Commenti (2)

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Cristina Khay22 febbraio 2007

”Proesia” molto articolata, centrata sulla descrizione. Bella la chiusa. Hai il dono dell’effetto.

Nellabernardi22 febbraio 2007

è la libertà dell'uomo che lo inceppa e non Dio con i suoi prototipi non riusciti, se tu inventassi una macchina infernale con la quale tutti si ammazzassero Dio che colpa ne avrebbe delle tue invenzioni? Ma sicuramente non avrò capito un cappero io, purtroppo non sono una gran aquila!