Senza titolo 21
Pino Penny
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Questo nostro è il più lungo silenzio
acuente il suono di soffocati gemiti
che vorremmo fossero soltanto urla
Confortiamoci invece in questo bruciante
cozzare di corpi vibranti di noi ora amanti
in questo nostro letto segreto a tutti celato
Mandami donna i tuoi straziati baci urlanti
fino al fondo della mia strangolata avida gola
non essere tenera come un'affettuosa sorella
sii terribile bianca pantera che sbrandella la pelle
Stringimi mentre pugnalo il tuo ventre con la mia carne
pregando di non gridare all'accomunato spasmodico orgasmo
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
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