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Sociale 17 ottobre 2012 · lettura 1 min · 2498 letture

Extracomunitario

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Giuseppe Vita 417 poesie pubblicate
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Ricordo che agli inizi del duemila ci fu una grande ondata d'immigranti; infatti, ad un controllo eran sì tanti che avevan fatto una gran lunga fila. Extracomunitari d'ogni terra, venivano a cercar lavoro qui e c'era pure chi partì da lì per essere scampato ad una guerra. Uno di loro ch'era malridotto si fece avanti per farsi notare; dagli altri, che lo stavano a guardare, fu preso ed al suo posto fu condotto. Allora si formò un arruffamento; ognuno volle dir la sua ragione per ritrovarsi in quella situazione e che nessun di loro era contento. E su di quello, le pupille fisse, alcuni lo prendevano a percosse; a quelli che gli chiesero chi fosse si volse con un ghigno e così disse: "Noi siamo tutti figli della Terra e tutti nella Terra torneremo; almeno, per quel poco che vivremo, restiamo in pace senza farci guerra!".
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