Catarsi

Si squarcia l'immagine del pensiero
defilandosi dalla sua rigorosa logica:
deduzioni
di tempi e condizioni
che palesano sfumature utopiche
per scansare
la devastante sofferenza
dell'incessante lor dover morire
Irrefutabili dati
reclamano una nuova scena:
una profondità abissale
ove aprono le danze
trasudando gocce
al divino sapere
per addolcire l'amaro effetto
d'un calcolo perfetto
Alla caduta della ragione
si pone il dolore
trascinando l'Io
nella catarsi della sua morsa
a raccoglier fidente dal cuore
ciò che la mente ignora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Melina Licata17 ottobre 2012
Catarsi per liberarsi dall negatività per " scansare la devastante sofferenza" razionalizzata negli eventi dolorosi... sono versi introspettivi molto profondi e belli che l'autrice espone con delicatezza e maestria... Complimenti!!
