Come polvere
i ricordi piu' nitidi
galleggiano al coperto
riscaldati dal legno materno,
racchiusi nei mobili
dell'ormai perduta infanzia...
Scordo tutto,
restano della tracce sfuggenti,
come visi,
scritture e racconti
tramandati nei tempi dai passanti,
restano i paesaggi
graniti, campi verdi or cementificati
filmati di un istante
essenze che far tornare alla mente
il passato che sono.
Resto,
privo di memoria
intrappolato nella storia che si ripete
senza riuscire a spiccare il volo
fermato dall'angosciante peso
di ricordi sfumati.
Resto io,
come polvere del libro che vivo.
©
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Commenti (2)
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E
Eyes22 febbraio 2007
... ah i ricordi, fanno parte di noi e ci fanno ricordare quello che siamo stati... e tu l'hai saputo esprimere bene in questa poesia.io l'ho sentita così, bella
Nellabernardi22 febbraio 2007
ho dovuto riscrivere il commento perché avevo fatto una ripetizione, straordinaria questa poesia per le immagini che ci dona, vedi il legno materno e le scritture e racconti tramandati nel tempo dai passanti, bellissima,
