Una rosa tra i pruni

In silvestri pruni
lasciai tracce di sangue e di memoria
lasciai lembi di vesti
e suole di sandali consunti
ci lasciai il mio meglio perso
ci lasciai sogni
e grappoli di pensieri ansanti
In quei silvestri pruni
sparsi tra cipressi e grano
lasciai che mi pungesse il vento
vi raccolsi more
e ci iniziai il mio canto
posi sul filo il primo seme
che ora ritrovo a ritroso
sul rosario dei ricordi
bagnato del mio stesso pianto
Oggi son rose
i pruni graffianti di quel tempo
ma ormai io son distante
a cercarlo altrove quel fiore
camminando scalzo con il cuore in mano
il sangue su quelle lontane spine
ha colorato le rose del pruneto
quelle il cui fiorir io non ho aspettato
e ancora son qui che vago
alla ricerca di quel fiore
che non ho più trovato.
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L'autore
Turan
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