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Riflessioni 18 ottobre 2012 · lettura 1 min · 1614 letture

Lacrime di Cristo

D
Dany Blasi 605 poesie pubblicate
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Oggi l'ho visto piangere. Quella mano grande e pesante Asciugare il viso Oggi è morto il Paradiso. Precipitato nella voragine infinita Nel fondo frantumato insieme al sorriso, agli idoli, ai fiori di cristallo. Sul selciato ho incontrato un uomo Curvo sotto la secolare monolite. Con due pani in mano. Piangeva. Ha bussato due volte. A tavola ho spezzato il suo pane Sulla pelle liscia e bianca Sono scesi rivoli di due gocce di sangue Lacrime di Cristo.
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Ogni qualvolta incontriamo un povero, un anziano che piange in cerca di pane, incontriamo Cristo. Oggi l'ho incontrato in una semplice fotoD. B

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L'autore
Dany Blasi
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Commenti (6)

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Emanuele Martina18 ottobre 2012

credo che oggi possiamo incontrare Cristo in molti luoghi, perché le persone che hanno bisogno sono davvero tante, i poveri aumentano, aumentano i dolori, credo però, che oggi uno dei posti dove non si possa più incontrare Cristo sia quella che un tempo era la sua casa, la chiesa, luogo diventato abitato da troppa gente benestante, tutt'altro che quello che ha predicato il vero Cristo, molto sentita, segnalo e conservo

G
Giuliano leandro loy18 ottobre 2012

Splendida la tua poesia, ma ancor di più la tua sensibilità descrittiva. Bacio amica mia!

Paola Vigilante18 ottobre 2012

Versi molto toccanti che fanno riflettere sul come possiamo incontrare e riconoscere il volto del Signore nei nostri fratelli più deboli, poveri o malati e restarne profondamente colpiti. In un mondo dove spesso regna l'insensibilità, la fretta, la rincorsa di cose frivole e fugaci una poesia come questa dovrebbe aprirci il cuore ad avvicinarci agli altri con più amore fraterno. Molto sentita.

Alberto De Matteis18 ottobre 2012

Lirica molto bella ed emozionante, che ricalca senz'altro quanto detto da Gesù nel Vangelo: tutto quello che avete fatto a uno dei più piccoli di questi miei fratelli (riferendosi agli affamati, agli assetati, ai pellegrini, agli ignudi, agli infermi, ai carcerati), l'avete fatto a me. Poesia molto apprezzata e piaciuta. Complimenti.

C

toccanti e veritieri versi, GESù DISSE CHE OGNI VOLTA SI ACCOGLIE UN DEBOLE E' COME SE SI ACCOGLIESSE LUI, APPREZZATISSIMA

Paola Galli20 ottobre 2012

credo che Cristo abbia versato e versi infinite lacrime, per quel mondo che lui ha creato e che l'uomo sta distruggendo!! versi carichi di sensibilità, ed umana commozione verso i deboli e gli indifesi!! dimenticarsi di loro è dimanticare Dio!!! molto sentita!