La bambola

Il mio grido...
io e lei
due bambole di pezza
occhi spiritati
da me tanto amati dal viso stupendo
mi guardava
mi coccolava
era lì e non si muoveva
i suoi occhi di vetro mi scrutavano nel profondo
sentivo dolcezze nel mio cuore
desideri repressi mai espressi
pareva asciugasse lacrime
le mie lacrime
le parlavo fantasie di colori
dolcezze tenerezze
di bambina mai amata
brividi in me per lei
stupore gioia alla sua ricerca
la bambola di pezza che era in me
poi la notte...
sul suo cuore io piangevo
di desiderio
quella bambola
nel mio cuore di casa stava
nelle mie membra
nella mia mente
non mi lasciò mai più
io e lei
e i miei sogni di bambole
mai avute
sempre nei miei pensieri
non mi lasciava mai
un giorno qualcuno in piazza
me l'aveva promessa
era un sogno nel sogno
bramavo in brividi di freddo
si fermò nel mio sogno
e lì restò per sempre
io e lei
due bambole di pezza.
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L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
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