Poliedrica enfasi
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
+ Segui

Luce tersa sulla pelle
accarezza stato irascibile
penetra negli angusti meandri
svuota l'oblio della coscienza
libera dalla morsa dell'odio
brutalità dissolve nella polvere
leggiadro rende come un alito di vento
visibili sono i sentieri della pace
disperdersi fra zolle d’ambra
nel silenzio che segue il verbo
arguta divinità occulta
è trovar rifugio nel primordiale grembo
Lascio il treno degli orrori
carrozze infinite vagano nel mondo
componente d’elementi
non cambia nella sostanza
uomini brillanti non luccicano
senza colori smaglianti
Specchiarsi in quel prisma
di composita luce
prima o poi poliedrico spicco
scomponsi in vera luce
unica grandezza divina
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi21 ottobre 2012
Questa è luce interiore che si riversa sul verseggiare fluido e in versi sciolti del poeta.

