Il castello sul monte

La in quel castello arroccato sul monte
oltre le voci di gufi e di gnomi
cori stregati e pareti incantate
l’era di principi e reami fatati.
La in quel castello arroccato sul monte
entraron bambini, timor di fantasmi
mirar mille quadri e ritratti dubbiosi
seguirli silenti con gli occhi vistosi.
L’un l’altro vicini restando abbracciati
per farsi coraggio in quel borgo spettrale
la in quel castello arroccato sul monte
si odivano fiabe servite dai venti
La in quel castello arroccato sul monte
non c’era fantasma, non c’era alcun mostro
ma tanti balocchi per terra lasciati
soldati di piombo e fantocci dorati.
La in quel castello arroccato sul monte
i bimbi tornaron da allora ogni giorno
o qual divertirsi trovaron la dentro
fin quando ormai grandi posaron quei giochi.
La quel castello arroccato sul monte
da alberi è scosso nell’alto del cielo
da tempo ormai è vuoto in attesa di te
il nuovo bambino... divenire il suo re.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa22 ottobre 2012
una dimensione fiabesca, molto ironica che ho molto apprezzato... b r a v i s s i mo

