Mare mosso
Come il mar pien d’onde i’ mi sentii,
o terribil fato,
ove hai scavato?
fin a far sprofondar le mie membra,
in un vortice d’acqua risucchiante.
O natura nefanda e ingannante,
i’ passeggio paurosamente
ne’ tuoi boschi,
e nelle tue selve
ove più volte m’infilai
allorché intrappolato restai…
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