Morte di un clown

Riverso sulla strada
c'è uno straniero
con la faccia dipinta di blu.
Ho tagliato un brandello
di cielo
per coprire il suo corpo.
I suoi occhi
non guardano nessuno,
azzurri come il mare,
neri come la paura
di restare da solo.
Oh fratello,
oh padre,
avrà freddo questa notte,
nessuno penserà
a lui.
Ha un nome scritto sulla fronte
e con un dito
indica una direzione
che non ha trovato.
Chi passerà
una mano tra i suoi capelli
per dargli un po'
d'amore?
Chi chiederà di lui
quando l'inverno verrà
portando il ghiaccio
dell'indifferenza
sulle spalle.
Sembra aspettare la pioggia
affinché lo prenda con sé
tra le sue braccia.
Non posso dimenticare il suo viso.
Ha un cappello rattoppato
ed il naso dipinto
di rosso.
Chi ha ucciso il suo cuore
strappandogli un lamento
prima di morire?
E' stato il vento
a decidere per lui
mentre il crepuscolo
piangerà seduto accanto
alla sua anima.
Oh madre,
chiedigli se la solitudine
lo ha portato qui
a nascondere il suo dolore
sotto l'amarezza del silenzio.
Digli che qualcuno parlerà di lui,
quando la primavera
colorerà il suo viso
come quello dell'aurora.
E' stato il vento
ad illudere il suo cuore.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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