Rive
Clara Gismondi
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Assonnate rive
prive d'angosce
la barca vira senza vento:
è l'onda a frangersi
stringe l'inconsistenza
e piccola mi faccio:
son io luogo
e naufragio
appartengo alle sponde ov'io nacqui.
Sordo il fianco agli sproni
trattengo la sera
vacillando.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (4)
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Mr Magoo24 ottobre 2012
pensieri tristi che ninna dolce animo e mente , grande l'autrice che in poche righe riesce a dar tratto spessore a brevi istanti che portano lontano... bellissima
Francesco Scolaro25 ottobre 2012
Utilizzando indovinate metafore l'Autrice mette in evidenza la fragilità umana che si manifensta quando ci poniamo al cospetto di eventi molto più grandi di noi, dove subiamo gli effetti anche se a volte siamo portati a pensare di poterli governare.
Rita Stanzione25 ottobre 2012
Sempre mi trasportano i versi dell'autrice, in luoghi che ci comprendono, perché siamo spiriti... talvolta quieti di vivere...
carla composto26 ottobre 2012
sponde natie, rive conosciute ed amate dove l'onda si frange, come il flusso della vita... bellissima lirica piena di metafore ed emozionante...




