Quandro Di Notte
Gaetano Mangiatordi
35 poesie pubblicate
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Come un Van Gogh
sulle rive del Rodano
afferrai la sua mano
umida e sorpresa
come bocca d'infante
dinanzi la novità.
La guidai come pennello
nel ciel boreale
insegnandole da veterano
ad adornare la notte
col soffio di una mano.
Dilettante mente
mirò la punta delle dita:
Atee e tremolanti
le setole e le anche
imbrattate da polveri
e luci bianche.
Tremule e audaci
le rivolse incapaci
sulla buia tela artica
decorandola
con la soffice pressione
di un puntino luminoso.
Poi ubriaca
nella bottega di notte
dipinse la “notte stellata”
accovacciate al di la del mondo
orientata al di la del sole
come l'artista de I Girasoli.
Coraggiosa
imbarazzata
Pittrice improvvisata
ruotò poi il cavalletto
all'australe emisfero
avida di disegnar
assieme alla mia arte
uno spicchio di luna
nell'oscuro cielo.
Cosi a dispetto di
quel Rodano
maculato di stelle
ed oro rosso
sul sereno cobalto lassù
dipingemmo una luce
in più.
Librai le mie mani
verso la sua bocca
sorvolandone morbidamente
il sorriso rosa...
L'alba degli amanti
sul Rodano
era completa
sul suo viso.
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L'autore
Gaetano Mangiatordi
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