Sangue e miele
elena rapisa
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Quando tutto ebbe inizio
insopprimibile si fece il pulsare.
Esaltata carnosità posò larve d'amore
che in nido certo si schiusero
nutrendosi di anima e sangue.
Non s'involò la farfalla,
continuò a suggere dopo la metamorfosi.
Si mutò il corso di ruscellanti acque,
svelsero impetuose aspri argini
persero nel mare la loro iniziale dolcezza,
mutandosi in magma.
Permane nell'oggi un dilatato piacere
che di miele si nutre.
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (3)
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Patrizia Ensoli25 ottobre 2012
Una metamorfosi che solo l'amore può inscenare sedimentare e poi esplode in sangue e miele... Corpo e sensi, dolcezza e tormento Bellissima
Giacomo Scimonelli26 ottobre 2012
dolcezza e sensualità avvolti elegantemente in questi scorrevoli e melodiosi versi... Poesia che si legge con piacere
Duilio Martino1 dicembre 2012
Versi molto raffinati che accarezzano per poi esplodere come magma... ed ancora tornare ad essere ... nutriente miele. Bellissima Fiocco!



