Lì Mi Sento

Mi reinvento - a stento
imbrattando pareti falsate
che odono la distanza
tra le crepe delle stagioni
Il tempo ride, sulla pelle
di quell'inezia perduta nei giorni
a raccogliere raggi
accostati agli angoli dei ricordi
Le parole scostano il suono
mentre ancora muta
mangio il contrario delle azioni
in una bocca vuota dei significati
Il passato si respira, fuori
tra i discorsi stesi al rovescio
a seccare le espressioni dei pensieri
Guardo - mi manco - Lì mi Sento
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Commenti (1)
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Francesco Rossi27 ottobre 2012
L'autrice che leggo per la prima volta è riuscita a verseggiare l'interiorità in modo aperto all'universo percettivo del lettore.
