Voci da un'anima spezzata

acqua solitaria
scorre serpentina
nelle vene sanguinanti...
invano dolore
in un'isteria ribelle
molestata nel cuore
bendata nell'anima.
Mi sovviene indolente
un misero ardore
nell'unità di un viso
soprafatto dall'inerzia.
Un genero umano ingenerato...
dipinto in un involucro bianco.
Voci del mattino
candide e opache...
perfette e armoniose
compatte cercano...
un uditore pronto ad ascoltarle
nel fracasso di vite movimentate
celate
da speranze tormentose.
©
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