Cose Fragili
L'attore sulla terra rossa ha lacrime
e non ha un seno o un gomitolo caldo
Un non peso, ora
che leva le squame a un domani
Posso?
Perdono tutti gli orizzonti, i passi di una madre altrove
Vorrei convincermi di non essere e di non uccidermi ancora
per non stare
mai più
Svengo sui tasti ed è un sonno innaturale
un andare che si spegne per poi riaccendersi ogni giorno
Cosa sono le mie dita se non sanno incanalare pensieri
di ieri e di oggi? Forse un rammentare sarebbe più utile di
''sai di cosa?''
Non riesco a levare di dosso il grigio che impera
e tutte le musiche che lo sostengono
come un purgatorio
come una consolazione che tarderà sempre a venire:
La gioia e il sorriso non hanno più i denti
e mi sento morire come te in questo vento del cazzo
che sa spazzare ogni cosa fragile
©
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