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Amore 27 ottobre 2012 · lettura 1 min · 4406 letture

Di te raccoglierò quello che non è già dentro me

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India 406 poesie pubblicate
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Quei leggeri presagi di sconfitta e l’amarezza di un domani incerto le fughe, le tregue, le corse, le lotte i tuoi pensieri disossati Tutto ciò è dentro di me come memoria eterna ma i tuoi oggetti? i tuoi oggetti personali sparsi in ogni angolo di questo mondo fatto da quattro pareti, sì, violerò questo tuo spazio ora divenutoti inutile, ma per me prezioso come un ultimo bacio. I tuoi oggetti, quelli a cui eri legato che erano nella tua vita e ne eri persino geloso, e che se li tocco sento nitido il tuo odore, i tuoi occhiali che metto addosso per avere l'illusione di vedere come vedevi tu o per potermi credere per un attimo te. la tua penna? provo a scriverci cercando di imitare la tua scrittura Sì, questo raccoglierò di te
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Commenti (4)

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Doraforino3 novembre 2012

Quando si palesa un domani incerto, e presentire fughe, lotte, ecco che si incomincia a guardare con un attenzione diversa gli oggetti che appartengono alla persona amata, raccogliendoli nello scrigno dell'anima. Gradita!

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Mariasilvia3 novembre 2012

Ritrovare, raccogliere e conservare, oggetti che parlano e di te... TUTTO! Una intensa lirica .Le parole si fermano e il cuore pulsa. Ben stilata, un'ottima " qualità"...Molto sentita. Complimenti davvero!!!

maurizio nerozzi3 novembre 2012

Devi avere amato molto tuo padre, vorrei un giorno scrivere lo stesso per il mio. Stupendi versi... sembra di vedere la poesia di un film di Pupi Avati condensata in poche parole. Meravigliosa sensibilità.

Enrico Baiocchi3 novembre 2012

No, non basta riporre quel paio d'occhiali o aspettare che l'inchiostro si secchi in quella penna per togliersi di dosso l'intensità del profumo, la melodia della voce, l'umido delle lacrime che restano appiccicati, non è una scelta raccogliere l'essenza, è una necessità morbosa che sazia l'animo. Lirica intima che trasmette appieno le sensazioni e le emozioni che lascia un amore eterno.