Il barbone dimenticato
Il ciel è sempre burrascoso
anche quando
i suoi sofferenti visivi,
osservono un sol
che splende più che mai!
Solo se ne sta
attorniato di solitudine,
impregnato di dispiacere.
Come un castoro in letargo,
posto in un angolo
passa ore con se stesso.
Il freddo sguardo
che i passanti lanciano,
sono l'unico momento
in cui esso sente
di aver qualcuno accanto!!
©
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Commenti (4)
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M
Marilena24 febbraio 2007
bravo massimo... in questa poesia descrivi perfettamente lo stato d'animo di chi, bisognoso perché non ha nulla, vive con lo sguardo volto ad un orizzonte diverso rispetto ha chi è più fortunato... marilena
M
Maria Francesca24 febbraio 2007
Chi dalla vita non ha avuto nulla si appaga anche di un sorriso. Un gesto d'amore non costa nulla eppure può aiutare a vivere.
C
Ciccio8824 febbraio 2007
e bravo il mio amicone, in questa poesia fai capire perfettamente l abbandono. br i clochard non bisogna dimenticare che esistono, anche loro sono nostri fratelli...
P
Patrizia Chini25 febbraio 2007
si avverte forte il vuoto che riempie le giornate delle persone che hanno scelto liberamente o costrette dagli eventi di vivere da clochard... la chiusa gelida il ”freddo sguardo” è una dura sferzata al nostro incocludente amore per il prosimo.