E tu cosa raccoglierai di me?
Ti prego
Portami via i pidocchi che ho in testa
la scabbia sul corpo
e i funghi ai piedi
Riprendeteli
Sei un uomo pieno di virus e batteri
che ha trovato un organismo ospite: il mio
Torna al tuo lavoro
tra le tue cavie da laboratorio
e se possibile cerca di salvarne qualcuna
un topolino, una scimmietta
le scimmiette sul comò ora sono solo due
non erano tue, restituiscile
facevano l’amore con la figlia del dottore
erano lesbiche, d’accordo,
come la figlia del dottore,
ma non dovevi mandarle
in un laboratorio per i tuoi sciocchi esperimenti
non sarai mica omofobo?
o forse forse il laboratorio
è del dottore?
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Commenti (2)
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Carmine Ianniello28 ottobre 2012
Penso che questo scritto non sia poesia (satira?) ma una "stupidata" per stupire Scusami la franchezza.
MariaZimi1 dicembre 2012
E perché...stupire non può fare satira? A me è piaciuta al punto che mi sono letta quasi tutte le poesie di India grazie a questa!

