A piedi nudi

Ho visto piedi nudi
Per la strada
piedi che venivano da lontano
Scura la pelle di quel fratello
Lunga e incolta la sua barba
membra scarne
chiuse in un paltò troppo grande.
Tristi i suoi occhi
persi nel ricordo della sua terra
abbandonata
per inseguire un sogno
della felicità negata
Mani tese nella speranza
E tra le mani un bicchiere da riempire
qualche spicciolo tintinnante
ogni tanto dentro vi cade
ad allentare il peso dell'indifferenza.
Troppa la strada per quei piedi scalzi
Trasudanti il respiro della terra
mai dimenticata
E nel cuore il coraggio e la speranza
Di potervi ritornare...
©
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L'autore
picciro
Sono il risultato di ciò che i sogni hanno plasmato.. un fiume in piena che riversa dall'anima la voglia del vivere..indipendentemente!
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