Raccoglierò quello che mi hai negato
Raccoglierò in un sacchetto
quel che resta del tramonto di un amore
monetine fuori corso con cui giocare
a testa e croce senza nessun vincitore,
Pochi stracci ormai assuefatti
logorati da un lontano volersi amare,
lancette di orologi straziati dall’abitudine
di dovere avanzare a tutti i costi
che per capriccio si fermano sul nostro addio
raccoglierò gli attimi che abbiamo perduto
quelle fughe a rincorrere dialoghi
divenuti monologhi
Raccoglierò quello che mi hai negato
quando attendevo una tua parola
che mi riportasse tra le tue braccia,
fuori dalle tenebre della notte
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Chiara842 novembre 2012
E' buffo e desolante raccogliere le delusioni e le frustrazioni di un amore che magari persiste, ma non è più amore. E' buffo come non si raccoglie mai la gioia, la soddisfazione che ti dà un rapporto. Mi viene da pensare che, forse, i rapporti non ti danno nessuna soddisfazione... ma solo un sacchetto di "cose" raccolte, riempito nel tempo, così stracolmo di roba che alla fine è impossibile fare il nodo per chiuderlo definitivamente.