Primo pianto

un pianto assordante scardina l'Anima
a stento conosce l'alba
nel cielo di un giorno
manca come traguardo
la Vita
del primo pianto
amore cieco di occhi innocenti
l'essere di un dolce avvenire
un passo
una corsa
una rinuncia
aprono il senso dell'intera esistenza
i dolori che dei rimpianti
trascinano i giorni
saturo il cuore che galoppa e si ferma
e non segue l'istante del dolce avvenire
non ho facoltà alcuna
ma so che piango sola
nel silenzio di un sogno
che respira nel profondo
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L'autore
morena
Commenti (1)
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Stefano Sivo3 novembre 2012
L'incompiutezza di una donna che non è madre. Da questi versi traspare tutto il desiderio di essere e di donare amore incondizionato... lirica che fa ben comprendere la frustrazione che giunge al lettore in tutta la sua lacerante solitudine... Toccante...

