Concerto notturno
Gentiana Marika
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Capita che la luna
Nasconda il sole
Dietro ai suoi occhi.
Cinguetta il cuore
Nel segreto della notte
Intrigando l’aria.
Un’avvertibile assonanza
Intona un nome antico
Stregando un refolo.
Magico ritorno
Da remoto nascondiglio
Di latente scintilla.
Da volubile e cupida sposa
Si veste e si trucca
A sorpresa la luna.
Sfoggia passi virtuosi
Ostentando un defilé
Da mille e una notte.
Ubriache di tale spettacolo,
Le stelle
Accendono il cielo.
Si specchia l’incantesimo
In una lacrima testimone
L'assaporano le labbra
Fameliche d’amore.
©
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L'autore
Gentiana Marika
C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv
Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa30 ottobre 2012
scorre bene e dipinge le atmosfere misteriose di questa fine autunno... verso l'inferno che tutto gela... b r a v i s s i m a
Elle31 ottobre 2012
Un concerto davvero speciale. Gli occhi, la luna, le stelle, le labbra che poi assaporano il tutto che si condensa in quella lacrima di commozione, stilla di luce piena, incorniciando magicamente l'atmosfera. Complimenti. Immagini che scorrono come scene...


