Il vuoto
Non esprimo parole,
non formulo pensieri,
persa nella felicità di un momento.
Ho legami e fedi e visi freschi
e non sento niente.
Come un costante e fragoroso sospiro.
Vorrei tremare e digiunare
e avvertire finalmente dolore.
Il mio dolore.
Cupo e coinvolgente.
Lo strazio di un momento di angoscia
che fa palpitare l’anima e
finalmente pensare.
E respingere serena questo spasmo vuoto.
©
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