L'onda anomala
Angel Borda
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L'azzurro del mare lo sguardo rapisce,
nel suo profondo
ad esso nasconde,
tesori e segreti
di eventi passati.
Ti fermi,
lo guardi,
acqua calma, tranquilla
la sua voce ti culla.
Estasi, pace,
ma un'onda rapace
d'improvviso urla!
Chiede rispetto all'uomo inetto
che sfrutta e rovina senza ritegno,
quel mondo,
quel regno,
che s'è ritrovato
e nulla ha pagato.
Mare arrabbiato
mare agitato,
l'onda morde e la terra fa sua,
l'onda sommerge e spazza via,
è stato ferito,
è stato umiliato
nel suo equilibrio delicato.
Fermati uomo,
ascolta la voce del mare,
ti può cullare...
oppure spazzare.
©
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L'autore
Angel Borda
la mia biografia è tra le righe della poesia, nei colori di un dipinto, nelle note di una sinfonia. Io sono quel che penso, io sono l'espressione di una mia emozione.
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