Humus

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In una breve che vuole descrivere ciò che avviene naturalmente, ci vedo una metafora molto consistente le gocce mai cadute a terra, forse sono quelle che avrebbero reso più fertile il terreno. Non so, è una mia impressione. Molto piaciuta
anche a me sovviene l'immagine delle stalattiti e delle stalagmiti, inoltre mi suggerisce, il costante costruire ciclico del creato... grande breve, come sempre! Boss
…distillato di vita….che manca e che mortifica la rena dove corpi infuriati hanno perso la verve per la catena che li lega e li inchioda alla miseria. ... Corpi con dentro l’anima che langue, perché le gocce, tante, preziose come il sangue, le hanno ingoiate fauci di protervia, e l’ humus inaridito al popolo che piange non darà il suo germoglio, mentre batte più stanca al polso rinsecchito la sua arteria. Così l’humus per me, se faccio mia l’asciutta tua canzone, nel giorno di Ognissanti, e chiedo venia per la presunzione.
L'acqua, fonte della vita che cade e genera e rigenera e feconda Profondissima.
Acqua che dona vita, e la terra diviene humus... fertile a sua volta... poesia che varca i confini delle parole per abbracciare concetti che sono alla base dell'esistenza, che si nutre e autoalimenta, trattenendo ciò che occorre, l'essenziale, per continuare il ciclo della vita stessa... come le gocce che il terreno trattiene... Così l'amore... fonte e fine ultimo... Grande... tutto in pochi versi... ammirata!
è uno scorrere vitale di gocce che non cadono ma penetrano la terra donandole vita!! è il nutrimento l'essenza della vita così per la natura quanto per l'uomo!!





