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Ribellione 1 novembre 2012 · lettura 1 min · 2073 letture

L'armadio degli scheletri

elena rapisa 602 poesie pubblicate
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Fin dove la libertà dell'essere emerga nell'identificarsi oltre la finzione dell'apparire, caso da manuale. Follia isolata o collettiva? Evadere da carenze umorali, concepire un io meno acquiescente, un nuovo se stesso. Indagare, mettere a nudo l'essenza sfidando dogmi casarecci rassicuranti e accoglienti. Utopiche profondità del non riflettere. Sincronismi di approcci mentali incauti, esasperanti. Stanare l'ago disperso nella paglia altrui per concedersi alibi. Vagiti immaturi di inosservanti moralisti.
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L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

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Commenti (4)

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Elle1 novembre 2012

Ammiro questa poesia- ribellione. Anch'io condivido lo stesso pensiero. Nascondersi dietro al falso moralismo dove ci condurrà? Di sicuro ad un totale smarrimento. Non avere più un punto fermo, oscillare, mercanteggiando se stessi, per essere chi? Se ci guardiamo intorno quanti profeti... quanti curatori evanescenti... pronti a trovare in te, subito, la contraddizione, spingendoti a sprofondare in un mare di tristezza, invece che risollevarti e darti una mano vera. Vuoti che camminano riempiendosi si parole inutili, ingannevoli... Un peso sociale non indifferente. Una piaga che paghiamo già con i nostri figli disorientati...

Francesco Rossi1 novembre 2012

I moralisti non hanno morale amano farla agli altri. Una condivisione a questi versi che arrivano diretti e esplicativi al lettore. In questo caso devo dire che è stato compiuto un bellissimo lavoro per mettere insieme frammenti di pensieri che nella poesia diventano un insieme.

Stefano Drakul Canepa1 novembre 2012

un monito per chi non capisce e giudica, per chi non ha empatia... uno spronare a vivere il proprio essere senza la patina delle convenzioni. Molto piaciuta... profonda

Giacomo Scimonelli2 novembre 2012

impossibile vivere pienamente e liberamente secondo il proprio sentire... i falsi moralisti son li che aspettano... riflessioni e ribellione che condivido ed apprezzo...