Scesa in campo
Alfredo Mercutello
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Eppur che da tanto immane reo oltraggio
aveva riposto simile feconda pia speranza
giacque l'ardita figura dal fiero coraggio
nel protratto stile del male a oltranza
e nessuno reclami l'ampiezza del raggio
nello scivolare d'ogni recondita fragranza
battendosi il petto in cagione di miraggio
sprofondando muti nell'impervia arroganza
finché ogni arguto disegno ritorni dal viaggio
posandosi appagato d'ogni vitale baldanza
per aver donato perfino un ultimo assaggio
d'ogni promessa elargita con piena noncuranza.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi2 novembre 2012
Satira di livello in un verseggiare curato che riporta il lettore nello stile poetico trilussiano. In questa composizione il poeta traccia una satira pungente e allo stesso tempo a tratti delicata staccandasi dalla corrente di pensiero che fa satira al giorno d'oggi. Questa è Cultura.

