Scivola via
Via
Via da me
mentre umide lenzuola
gridano il tuo nome
Quando le tue spalle
stanche e maledettamente distratte
si piegano formando
ali di un gabbiano minaccioso
Su di me
per me
mentre le mie mani
quasi impaurite rabbrividite
segnano solchi sulle tue braccia
che segnano su di me
il tuo spregevole ed infantile passaggio
A decidere quando
per quanto
a delineare cerchi
profondità
e regolare i miei acuti respiri
Via
via da me
a scivolare nel più profondo
e pragmatico abisso
della seduzione
e scivolare dal sogno
che lascia un gusto un po' amaro
di cose mai avute
ma da sempre desiderate
Via
via da me
e scivola addosso tutta questa assenza
come una doccia di acqua ghiacciata
lenta ed interminabile
©
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