218 lettori online · 361.627 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale turan.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Turan
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 2 novembre 2012 · lettura 1 min · 588 letture

Sentenza: colpevoli

Turan 988 poesie pubblicate
+ Segui
E siamo noi qui a guardarci intorno in questo rabbioso tempo ritardante in questo mulino secco sulla sponda di un fiume che porta solo detriti noi che vogliamo crederci immuni da questo male invisibile lacerati come fiori recisi noi che siamo larve appese all’ultimo respiro che abbiamo frantumato pensieri disperdendoli dentro pori d’asfalto e giorni sui quali non passa che nebbia noi che non riusciamo più a vedere oltre il muro che ci opprime che abbiamo trasformato spazi in anguste strettoie che non riusciamo più a ribellarci a questo sistema assassino alleandoci a questo scempio rubando il futuro ai nostri figli niente più profumo niente più orizzonte niente più colore solo il fumo acre di rami bruciati d’illusione.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli2 novembre 2012

La verità dei giorni bui di un futuro annebbiato, senza speranza siamo noi che abbiamo scritto i giorni con la nebbia siamo noi, i vigliacchi che incolpano gli altri della nostra codardia... La società Siamo Noi ... Questo è quello che ho sentito leggendola mi ritrovo, con tutta la disperazione, il timore per il futuro delle mie figlie ... che vedo avvolto nella nebbia più fitta!!

Idalgo Visconti2 novembre 2012

Una bellissima riflessione, pienamente condivisa, espressa anche in un crescendo che coinvolge e appasiona... Certo in questa società autolesionista e suicida, stà dimostrando di aver bisogno di un cambiamento. Piaciuta.

AlexMen2 novembre 2012

Una emozionante rima della vita, le delusioni, le tristezze, con le quali però dobbiamo andare avanti comuque. Una lirica che fila veloce con il suo ritmo pieno di sensazioni provate. Complimenti... un solo errore da correggere... la parola "Spazzi"...a meno che non sia voluta.

Giacomo Scimonelli2 novembre 2012

siamo tutti colpevoli... noi autolesionisti per natura stiamo distruggendo il futuro di chi verrà dopo ...versi che condivido ed apprezzo... riflessioni vere ed impossibili da criticare