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Sociale 25 febbraio 2007 · lettura 1 min · 2469 letture

Lettera dal buio

Zima 451 poesie pubblicate
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Mamma... Come sarebbe stato bello il mondo se avessi potuto guardarlo e viverlo Quanto calore avrei sentito tra le tue braccia se mi avessi stretto per un po' come sarebbe stata luminosa anche la notte addormentandomi nei tuoi occhi Mamma... Quanti sorrisi ti avrei regalato e quante dolcissime parole... Ma tu mi hai concepito considerandomi un oggetto inanimato... Come hai potuto soffocare il mio primo vagito! Come hai potuto non amare la mia anima innocente! Pochi respiri, il tempo di capire ...solo una luce, e poi di nuovo buio: hai stretto la mia vita in un sacchetto senza pietà e nessun diritto ne hai fatto spazzatura!
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hai ragione oliver... thank's!

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Zima
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Commenti (7)

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R
Roberh25 febbraio 2007

oddio che tristezza! versi profondi e crudi in certi punti.il concetto strofina sulla pelle di chi legge lasciando tracce di profonda riflessione! come sempre!

Nunzio Buono25 febbraio 2007

Le tue parole escono, timide da quello spiraglio di luce senza una mano da passare sul cuore... tristemente sentita...

O
Oliviero Angelo Fuina25 febbraio 2007

Dall'Oriana che scrisse una lettera al bimbo mai nato, ad una che ne scrive un bimbo che forse non sarebbe dovuto nascere. (fatti i giusti e dovuti paragoni) , siamo nello stesso scrivere empatico, attribuendo il nostro percepire a voci impossibilitati a farlo. Tentativo originale e coraggioso anche se, parere personale, quella rima baciata nella chiusura drammatica, ne indebolisce il messaggio, spuntando la lancia della tua implicita condanna.

M
Maria Francesca25 febbraio 2007

Bella e commovente, perché non si può fermare il dolore e donare gioia, , grazie per aver proposto questa stupenda immagine.

M
Marilena25 febbraio 2007

Zima mi hai lacerato il cuore... è una poesia che vibra in un ritmo che avvolge di tristezza e dura verità... brava davvero... mari

Pino Penny25 febbraio 2007

accompagnandomi a tutti i commenti ti faccio i miei più sentiti. Il paragone con lettera ad un bambino mai nato.è possibile. l'avrei titolata la tua:lettera del bambino abbandonato. (questo il sentimento che mi hai suscitato Zima) ancora e simpatia.Pino.

G
Grandesempre Giorgio26 febbraio 2007

Stupenda opera, sei riuscita a donare attraverso questi versi una carica emotiva ed un'intensità tale da generare una profonda tristezza dentro di me!