Echi di libertà

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Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non c'era più. E udii una gran voce dal cielo, che diceva: ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Ed egli abiterà con loro; e essi saranno suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Allora colui che sedeva sul trono disse: Ecco, io faccio tutte le cose nuove. Poi mi disse: E' fatto! Io sono l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell'acqua della vita. Lirica apprezzatissima il cui eco risuona verace e fedele a quanto sancito nella divina Promessa di Libertà.
L'uomo conquista la sua libertà interiore nella misura in cui si fortificano in lui la fede, la speranza e l'amore poiché il nutrimento divino permette di abbracciare l'universalità della vita come dono prezioso. Lirica molto apprezzata per l'intensità di emozioni che sprigiona! Complimenti vivissimi all'autrice! !
Per i suoi toni armonici e penetranti che sublimano l'anima, la tua poesia assume degnamente l'aria di un preludio che trova perfetta risonanza con le grandi sinfonie che evoca. Riesci a mettere in risalto questi scenari futuri con una naturalezza tale che li rende vivi e palpabili, coinvolgendo e lasciando stupore ed ammirazione nel lettore dallo spirito sensibile che tiene lo sguardo rivolto al cielo.

