Aliti e schianti
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
+ Segui
Tornanti d’aliti sotto il lenzuolo
conformazioni di bianco frenetico,
al primo soffio
sono già nuda di tutto
la brezza lungo la spina dorsale
gonfia le vele:
uccelli e nuvole passano;
deliri atmosferici, vette e conquiste
fenomeno non reversibile
resto perduta nei suoi profumi
nella voglia che afferra,
voglia schiacciata dal lamento
meno che un suono, rantolo, ahh...
tocca
com’è calma, ora
la pace...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
g
giovanni bagnariol10 novembre 2012
Travolgente erotismo sale come un'onda che al culmine esplode per poi appiattirsi nel reciproco appagamento e serenità che segue all'amplesso.
