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Introspezione 7 novembre 2012 · lettura 1 min · 2524 letture

Muco e fango

Idalgo Visconti 294 poesie pubblicate
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Nero il manto, del mondo farneticante Guardo attraverso strappi di luce quello che sempre ho sperato e mai nessuno ha veduto Parole abbandonate in quel giardino fatte d'indifferenza e gelo attraversano, sangue e midollo soffocano il pensiero Surreali, le riflessioni per non divenir pazzo quando acredine vuol colpire l'inganno in me non regna e malvagità, non domina la persona Ora non ho più voglia d'imparare rimane solo il tempo per dimenticare. Ho vissuto ogni momento, ogni luogo e mai son stato uno straniero Camminano gli anni, sorgono le stelle mentre continua a gorgogliare di questa putrida terra, l'intestino Muco e fango, rallentano i nostri passi Io non mi fermo
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L'autore
Idalgo Visconti

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”

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Commenti (5)

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Donatella Pezzino7 novembre 2012

Un'opera profonda e inquieta che travolge lo spirito e lo spinge a riflettere sulle tenebre che circondano ogni momento la nostra anima, cercando di trascinarla via in una massa di fango e brutture... difficile mantenersi puro ed è una continua, estenuante lotta per non soccombere... l'ho molto sentita, complimenti, splendida.

Fiammetta Campione7 novembre 2012

L'autore esprime fierezza per voler continuare a seguire la propria strada, resistendo a ciò che di sporco c'è intorno, non piegandosi a compromessi e mantenendo alta la testa. Piena sintonia con questi versi, bellissima lirica!

condivido ampiamente questa profonda riflessione sulle brutture a cui sembra doversi rassegnare la nostra vita, al punto tale da dover dimenticare quello che ha imparato per poter sopravvivere. Quando mancherà anche la luce di un solo sorriso, sarà la nostra dignità di uomini e donne vere a rendere invulnerabili i nostri passi

Patrizia Ensoli8 novembre 2012

Quando l'anima si satura di ciò che è male quando l'incomprensione ci circonda, l'afflizione si palesa ma basti pensare che siamo tutti umani, figli dell'errore e non soccombere, significa anche non fuggire ma dare l'esempio, non con le parole ma con l'amore. Se c'è una cosa che disorienta il male, è l'amore. Versi che sento tanto e che faccio miei!!

carla composto14 novembre 2012

nonnostante l'indifferenza le difficoltà di questo mondo questi bellissimi versi ci spronano ad andare avanti... molto intensa e bella... porta a profonda riflessione... bravo l'autore...