Fili d'erba

Meditavo sulle idee della gente,
piena di sè,
vittima del mondo,
teatrali di un'esistenza
che molte volte
si nasconde
dietro bugie
grosse quanto lune ingannatrici
ed affascinanti.
Meditavo sui fili d'erba
che crescono malgrado
le menzogne
che scavano solchi profondi
sulla terra.
Poi vedo spalle girate
davanti ai miei occhi
che non vogliono dire niente...
Niente parole,
niente certezze,
niente di niente
ed allora mi ricredo
sui grandi affetti
della gente.
Non è il gelido silenzio
che mi colpisce
ma la stupidità di chi vorrebbe
che il silenzio
fosse un'arma
che ferisse.
Il dolore ha valore
se ha delle vere fondamenta
ma se ha pilastri di bugie
allora cosa vuoi
che valga.
Ora nascondo la faccia
per nascondere lacrime
di tristezza
ma domani
non ci saranno più ortiche
né rovi a pungermi ancora.
Ora voglio solo
che il mondo se ne stia fuori
e con esso
la sua parte grassa
di menzogna.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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