Caino abbassa le mani

Innalza Caino cattedrali di pianto
Su alte colonne di fetida pula
Iride persa dentro ciechi labirinti
Urlano i tuoi dissacrati Idoli.
Lacrime di cenere chiuse
dentro urne di vetro
Piangono nomi senza carne
Altari di pelle ed ossa
Le tue bugie rantolano sulle travate
dei ponti d'Occidente dalla bora disperse.
Caino abbassa le tue mani di sangue.
Riscrivi le tue pagine vergini e bianche.
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Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita10 novembre 2012
un forte messaggio d'invito al pentimento, alla fratellanza, molto intensa, apprezzatissima
Paola Galli11 novembre 2012
molto forti questi versi intrisi di rabbia e ribellione verso una mano fetida sempre sporca di sangue di quel Caino che continua imperterrito la sua immonda strage!! è un urlo che grida di fermarsi, di stoppare quella violenza ormai radicata nel suo stesso essere d'assassino che brama vittime da immolare su un altare che non conosce candore!! molto apprezzata1
