Gelsomini appassiti

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.
Commenti (7)
"A volte i sorrisi nascondono il pianto"...e questa tua poesia riesce a descrivere con maestria immensa la realtà che a volte è celata dietro un sorriso di compiacenza, letta e riletta con la stessa gioia... STUPENDA.
il dolore di un amore che finisce ha lasciato ferite ma anche bei ricordi che l'anima sa accarezzare... molto triste, ma piacevole da leggere... b r a v i s s i m a
Un dolore nascosto tra veli di solitudine che si consuma come un profumatissimo e delicato gelsomino, non immune alla fine e al declino, nonostante la sua bellezza. Una tristezza lacerante vista dal Poeta con occhi disillusi ma che racchiudono forza e gemme di speranza, come si respira nella bellissima chiusa. Complimenti per la maturità dei versi.
dietro un sorriso si nasconde sempre la vera emozione... intensità in ogni verso... Poesia che si legge con infinito piacere e che porta a riflessioni personali anche differenti... la magia della Poesia è anche questa... e questa Opera ne è un esempio
la forza del cuore che sa esternare sentimenti in aliti intensi dentro una riflessione coperta d'amore, dove l'emozione dei sensi in codice di solitudine e dolore nel sondato profumo che affronta l'etere tra emblemi sorrisi fra lo scolpito ingabbiato in un volo di ricordi e speranza che mai d'alito s'arresta... opera poetica di fattura notevole e affascinante... molto sentita ed è BELLISSIMA POESIA
Un velo di dolore. Meravigliosamente struggente questa lirica, malinconia che cattura il lettore anche per la magnifica stesura dei versi che si leggono senza intoppi ed hanno un ritmo che esalta l'altissimo contenuto. Grande! Mi è puiaciuta tantissimo! f*S
Sorridi e piangi, piangi e sorridi, l’esistenza questo vuole. Siamo fiori sbocciati in un giardino di solitudini che bagnati dalla rugiada delle lacrime e nutriti dal calore di un sorriso, fioriscono, muoiono e rifioriscono tra inverni e primavere della Vita.







