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Riflessioni 10 novembre 2012 · lettura 1 min · 1217 letture

Gelsomini appassiti

Laura Maira 110 poesie pubblicate
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Questi tiepidi sorrisi che non vedono le stelle che si perdono nel fondovalle d'una oscura brughiera quest'atmosfera di pianto represso d'occhio asciutto è un nodo in gola che arresta parole in quest'aride sere d'Aprile Tu non puoi vedere i crateri del mio cuore sono muti pianeti e mondi vuoti colmati da fuochi fatui coperti d'abiti sontuosi con trama di sogno Almeno inganno gli orologi, gli specchi, i silenzi morti di questo pallido cimitero questo bianco marmo silente dove riposano ingenue speranze e infantili ricordi E nessuno ode i lamenti nessuno vede i tristi campi di gelsomini appassiti Questi timidi sorrisi resteranno scolpiti nell'unico mio cielo e saranno preziosi quanto il volo d'un gabbiano ferito e mai arreso
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L'autore
Laura Maira

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.

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Commenti (7)

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Giuseppe Boccanfuso10 novembre 2012

"A volte i sorrisi nascondono il pianto"...e questa tua poesia riesce a descrivere con maestria immensa la realtà che a volte è celata dietro un sorriso di compiacenza, letta e riletta con la stessa gioia... STUPENDA.

Stefano Drakul Canepa10 novembre 2012

il dolore di un amore che finisce ha lasciato ferite ma anche bei ricordi che l'anima sa accarezzare... molto triste, ma piacevole da leggere... b r a v i s s i m a

Miriam Badiani10 novembre 2012

Un dolore nascosto tra veli di solitudine che si consuma come un profumatissimo e delicato gelsomino, non immune alla fine e al declino, nonostante la sua bellezza. Una tristezza lacerante vista dal Poeta con occhi disillusi ma che racchiudono forza e gemme di speranza, come si respira nella bellissima chiusa. Complimenti per la maturità dei versi.

Giacomo Scimonelli11 novembre 2012

dietro un sorriso si nasconde sempre la vera emozione... intensità in ogni verso... Poesia che si legge con infinito piacere e che porta a riflessioni personali anche differenti... la magia della Poesia è anche questa... e questa Opera ne è un esempio

Splendido Leotta Michele11 novembre 2012

la forza del cuore che sa esternare sentimenti in aliti intensi dentro una riflessione coperta d'amore, dove l'emozione dei sensi in codice di solitudine e dolore nel sondato profumo che affronta l'etere tra emblemi sorrisi fra lo scolpito ingabbiato in un volo di ricordi e speranza che mai d'alito s'arresta... opera poetica di fattura notevole e affascinante... molto sentita ed è BELLISSIMA POESIA

Duilio Martino16 novembre 2012

Un velo di dolore. Meravigliosamente struggente questa lirica, malinconia che cattura il lettore anche per la magnifica stesura dei versi che si leggono senza intoppi ed hanno un ritmo che esalta l'altissimo contenuto. Grande! Mi è puiaciuta tantissimo! f*S

Jibi18 gennaio 2013

Sorridi e piangi, piangi e sorridi, l’esistenza questo vuole. Siamo fiori sbocciati in un giardino di solitudini che bagnati dalla rugiada delle lacrime e nutriti dal calore di un sorriso, fioriscono, muoiono e rifioriscono tra inverni e primavere della Vita.