L'obolo che chiedo alla notte
Festa di rantoli
strage di respiri
si affrontano le anche
si scontrano sudate.
Filtra l’alito, spumante
e mani corsare
nuovi graffi assestano.
Il letto soffre, spremuto
dal soffitto picchietta
un voluttuoso alfabeto morse.
Godere è il minimo
è l’obolo che chiedo alla notte
smarrire se stessi
è forse l’illusione più rischiosa.
©
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