Nei cantieri lontani dal Tenna
__________________La mia infanzia è scritta sulle scialbe facciate dei palazzi secolari della strada che mi svezzò con il metodo antico. In quella strada vestita di storia che affaccia al Vesuvio io vidi la luce nell’umido basso di un angusto cortile; partorito sul lucido marmo del tavolo in noce c
Commenti (2)
Intensa, Poesia! Chiosa molto bella... per un tema non facile da portare in Lirica...
Profonda e intensamente commovente... Anche noi eravamo emigranti... Il poeta descrive in versi un'amicizia vera e sentita per un amico di gioventù emigrato in una terra molto lontana... Quando aveva racimolato qualcosa e in lui si faceva strada l'idea di ritornare alle radici ecco che... venivano recise le sue ali... In un triste giorno di novembre. Mi ha lasciato senza fiato


