Tu, figlio mio

Sono li ad aspettare
che il mondo trovi la sua pace,
ti lasci stare.
A cercare un rifugio nel mio cuore
che ti dia serenità
come in un oasi
lontano dalle bestemmie della vita
dal trambusto generale.
Guardo la porta chiusa
ed immagino che tu mi venga
a trovare
noi che della solitudine
ne abbiamo fatto una sponda
dove ci possiamo raccontare
i nostri giorni.
Ho l'anima a pezzi,
figlio mio,
nel vederti alla gogna
ogni giorno.
Nel sapere che il veleno
è un fiume in piena
che cerca di travolgerti
e farti morire.
Nella mia anima
raccolgo i fiori più belli
per gettarli sul tuo letto
quando mi sei vicino.
Per metterli sulla tua testa
come un angelo che sospira
quando ascolta i tuoi pensieri
così dolci
e puliti.
Non auguro a nessuno
la malvagità del cuore umano
quando cerca di distruggere
una vita, un'esistenza.
Tu, figlio mio,
sei la mia anima,
la mia essenza
come una rosa che tengo
sul seno
ed amerò
per sempre.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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