Senza Fine

Sei fuori di me - ora
ed ancora affondo nei tuoi umori
sconfessate eclissi delle mie paure
che mute - trascrivono le dipendenze
E sempre più dipano le ciglia
impigrite dai vuoti tramonti
consumati dietro le tue spalle
dove cerco - il rimorso della tua ombra
Ancora ti assaggio - con lo sguardo
che cristallizza i pori - d'inverno
in questa stanza vitrea
perdendo gli odori delle voglie
Scavo tra i ricordi - le dimenticanze
dei riflessi immaginati di noi
ma nelle quali sfumature
raccolgo il confine del mio ti amo
senza fine - al di là - di me
©
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