Angelo ubriaco
Sara Baglioni
9 poesie pubblicate
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Mi sento un angelo ubriaco.
Con le mie ali sporche e spennacchiate,
con la testa che gira, la faccia gonfia
e un sorriso ebete in ghigno.
Eccomi che cado in mare come un uccellaccio.
Che tuffo ridicolo!
Che fatica arrivare sulla sabbia per sdraiarsi un po’ al sole,
col vento fresco che batte sulle guance,
il vestito appiccicato addosso e la testa buttata all’indietro.
Il respiro si fa più lento
e il sangue torna a tormentare le mie vene.
I pensieri quasi arrivano al cervello.
Fortunatamente è ancora addormentato
e posso sperare di rimanere un altro po’ distesa tra le alghe.
Ecco ...
Lasciatemi qui.
Qui c’è solitudine, assenza, essenza.
Lasciate riposare un povero angelo ubriaco.
©
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L'autore
Sara Baglioni
Commenti (1)
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elena leica16 novembre 2012
Estasiante nella candida musicalità dell'animo. Angelico ritmo, coinvolgente... che trasmette una leggerezza dolciastra, fa sognare e accarezza lo sguardo di chi legge con un emozione che rimane... nel cuore. Apprezzatissima e molto sentita, complimenti!!!

