Rondini al tramonto
Vibra il cielo
Di frecce palpitanti
Al finire della luce
Al cominciar del canto del cuculo.
Non hanno confini
E rapide avvolgono
Insospettate spire e capricciose,
Sonore ed incessanti.
Rapite dall'estro
Prepotente
Invasore degli agili corpi
Inseguono il compagno
Poi,
Solitarie,
Planando,
Accarezzano i tetti e le torri
D'improvviso s'acquieta
La punteggiatura accurata
Di un eterno discorso
Negli ultimi bagliori fosforescenti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!