Nello stillicidio delle notti di novembre
Nino Vicidomini
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Nei giorni della paura
rimanemmo aggrappati alla fede:
- L’uomo cerca Dio
solo quando ne ha bisogno. -
Masticammo preghiere
di parole venute alla mente;
poi fu un credo imparato a memoria.
Bivaccammo nel largo
e fu luce la luce dei fuochi
che accendemmo
nello stillicidio delle notti di novembre.
Quanti lunghi silenzi!
Tacemmo...
Ogni volto una pagina immensa
con il calco del sisma!
L’asfissia dell’attesa
ed un tempo assai duro a cadere
martoriavano in lento sadismo
questo Sud già quasi finito.
E Dio ...dov’era Dio?
©
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L'autore
Nino Vicidomini
__________________La mia infanzia è scritta sulle scialbe facciate dei palazzi secolari della strada che mi svezzò con il metodo antico. In quella strada vestita di storia che affaccia al Vesuvio io vidi la luce nell’umido basso di un angusto cortile; partorito sul lucido marmo del tavolo in noce c
Commenti (1)
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Daniela Cavazzi5 dicembre 2012
Giorni in cui a poco a poco ricominciammo a riappropiarci della nostra vita... noi che ne avevamo ancora una...
