Lei
Vita mi hai lasciata sola a combattere con la morte,
sinuosa si è presentata a me con vesti dorate di oblii eterei,
lesta e furtiva ha armato la mano sua di falce mietitrice
e l’anima mia ha rapito.
Il corpo resta immobile,
gesta più non ha per ghermire rise e pianti
e il cuore mio resta silente;
di antico suo ritmare è il ricordo
a chi oggi mi piange.
Altro orizzonte innanzi a me si stende,
dolce luce di nuova vita infonde l’anima mia.
Timore c’è a lasciarsi andare
E nulla posso opporre a si fatta luce.
Chiudetevi occhi,
tacito comando eseguite
e nuove strade calpestano i passi miei,
antichi visi dimenticati
prendono vita al fianco mio
e più sola non sono,
nella luce eterna ora viaggio.
Con cuore leggero e anima felice
volo tra angeli e dolci melodie
di vita oltre la vita.
©
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L'autore
Bruna Lanza
non ho molto da dire........mi piace scrivere e raccontarmi agli altri, ma solo da poco......meno di un anno, cosa sia successo in me, non lo so, ma ogni qualvolta incontro dei sentimenti forti...scatta una molla irrefrenabile che mi IMPONE di scrivere. ho pubblicato un primo libro REBECCA & FACEBOOK, con molte diffico
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli19 novembre 2012
alcuni visi dimenticati prendon forma nel momento dell'addio alla vita terrena... il corpo cede ma l'anima ancor respira... versi dolorosi e profondi con la speranza per l'anima di un cammino nuovo...
